HEALTHY LIFE

frutta e verdura, healthy life

La traduzione letterale di HEALTHY è SANO (dall’inglese). Vivere “Healthy”, quindi vivere sano, significa mangiare alimenti sani, non fumare, limitare il bere alcolico, prendersi cura di se e fare esercizio. Sembra facile, ma non lo è se pensiamo a come sono scandite le nostre giornate, i nostri pasti, la nostra vita in generale.

Ho passato metà della mia vita tra diete e palestra, finché non ho trovato una ideale via di mezzo, accettando il mio corpo senza stressarlo, nutrendolo adeguatamente senza calcolare i macro nutrienti ad ogni pasto … insomma, cercando di vivere e gustare quanto di buono il nostro pianeta ci offre. Stando ovviamente attenta a cosa mangiare, e come cucinarlo!

Purtroppo siamo abituati ai cibi preconfezionati, perché la società ci impone di credere che “non abbiamo tempo”, mentre il tempo ce lo abbiamo eccome per cucinare cibi sani. Ci orientiamo sul “fritto e impanato” già pronto perché più comodo, senza pensare che una panatura leggera e più sana si può fare in 5 minuti, basta sapere come e avere i prodotti giusti sotto mano.

Il nostro palato, mangiando sempre cibi troppo lavorati, si abituerà a quei sapori forti e troverà poco appetitoso qualcosa di semplice, come un petto di tacchino ai ferri ad esempio, con un semplice giro d’olio e una spruzzata di limone come condimento.

Healthy significa anche questo, riabituare il nostro corpo e i nostri recettori a quello che la natura ci ha dato. Al cibo semplice, ai sapori che si trovano attorno a noi, non creati o modificati dall’uomo. Un ritorno alle origini che potrà fare solo del bene! 

VIVERE "HEALTHY" IN 3 MOSSE

– SCEGLIERE ALIMENTI SANI

Gli alimenti sani sono tutti quelli che contengono quantità minime di grassi dannosi, dove per grassi dannosi si intendono tutti quei grassi saturi che aumentano il colesterolo cattivo e il rischio di malattie cardiache. I grassi si dividono in quattro categorie: saturi, polinsaturi, monoinsaturi e trans. I primi e gli ultimi sono quelli che aiutano l’aumento di colesterolo cattivo.

  • I GRASSI SATURI sono principalmente di origine animale e si trovano in cibi come formaggi, latte intero, panna e burro, carni grasse e derivati, o anche di origine vegetale e si trovano in cibi come l’olio di palma o l’olio di cocco; tutti questi tendono a fare aumentare il valore del colesterolo cattivo in modo più accentuato rispetto al colesterolo alimentare.

  • I GRASSI POLINSATURI O MONOINSATURI invece  non aumentano il livello di colesterolo cattivo. In particolare, I POLINSATURI si dividono in omega 6 e omega 3 che sono di grande benificio per il nostro organismo, in quanto gli omega 6 sono in gradi di ridurre la concentrazione di colesterolo cattivo, mentre gli omega 3, oltre che a ridurre la concentrazione di trigliceridi, riescono anche a svolgere una funzione protettiva per le malattie cardiovascolari. Gli omega 6 sono presenti nell’olio di semi principalmente, gli omega 3 nei grassi del pesce. I grassi MONOINSATURI sono presenti nell’olio d’oliva e la loro funzione è utilissima in quanto tendono a ridurre il valore il valore di colesterolo cattivo LDL o VLDL, aumentando la concentrazione di colesterolo buono HDL

  • GRASSI TRANS che aumentano la concentrazione di colesterolo cattivo e sono presenti in prodotti che prevedono il trattamento industriale dei grassi vegetali.

Scegli alimenti a basso contenuto di zuccheri e carboidrati, specialmente se raffinati. Ciò significa limitare il consumo di dolci, succhi di frutta zuccherata, di bibite e pane bianco, preferendo invece frutta fresca spremuta (o centrifugati), pane e dolci fatti con farine integrali e frutta intera fresca, meglio se di stagione. I carboidrati e gli zuccheri in se non sono “dannosi” e non “fanno ingrassare” tanto quanto pensiamo. Il discorso è più complesso … i carboidrati e gli zuccheri sono essenzialmente calorie che vengono immediatamente utilizzate dal nostro corpo e dalle fibre muscolari che, bruciandole, producono energia meccanica. Se però queste calorie non vengono immediatamente utilizzate, vengono immagazzinate sotto forma di grasso e tessuto adiposo. Quindi SI a carbo e zuccheri, ma in quantità limitata e secondo il fabbisogno del nostro corpo.

Cerca di preferire cibi integrali ai raffinati. Sfatiamo il mito che il cibo integrale fa dimagrire. Non è del tutto vero e quel che succede è molto diverso. I cibi integrali, essendo più nutrienti e ricchi di fibre, attivano una maggiore secrezione dell’intestino. In questo modo si assorbono meno grassi, perchè le fibre operano come una sorta di spugna, e perchè il transito intestinale risulta più rapido e il cibo rimane meno tempo nell’intestino.  

Cerca di preferire carni magre e quelle rosse, anche se di bovino. La carne rossa andrebbe mangiata non più di 1/2 volte alla settimana. Inserisci nella tua dieta alimenti come tofu e fagioli per un apporto proteico maggiore.

La Fondazione Umberto Veronesi dice stima che con 600 grammi di frutta e verdura al giorno si eviterebbero oltre 135 mila decessi, si eviterebbero un terzo delle malattie coronariche e l’11 per cento degli ictus. Le famose 5 porzioni al giorno arrivano in media a 400 grammi, la quantità minima consigliata, dunque, per un menu salutare.

– FARE ESERCIZIO

Se non puoi, o non riesci, ad andare in palestra dalle 3 alle 5 volte alla settimana, non preoccuparti! L’importante è che riesci a muoverti almeno 30 minuti al giorno. Goditi una passeggiata a piedi nel tuo quartiere, porta in giro il cane, fai le pulizie in casa o semplicemente esci e fai un giro in bici. Tutto è considerato attività fisica, specialmente se hai un lavoro d’ufficio che ti impone la sedentarietà per molte ore al giorno.

– EVITARE LE “CATTIVE ABITUDINI”

Superfluo dire che fumare e bere sono due delle più diffuse cattive abitudini, ma ce ne sono altre …

  1. Effetto Yo-Yo: ti sei messa a dieta, hai perso duramente i chili di troppo e adesso la voglia che hai è di rilassarti! Molto bene, ma l’importante è non tornare alla vita di prima. Perdere e riprendere kg non fa affatto bene al tuo corpo. Il nostro corpo ha una memoria, e riprendere una dieta dopo aver ripreso peso vorrà dire allungare notevolmente i tempi di recupero della forma fisica, perché il nostro corpo si è abituato a “nutrirsi male”.

  2. Questa e l’era delle mode bizzarre e dei beveroni, delle diete “fast” e delle pillole. Niente di più sbagliato!! Nessun intruglio di nessun genere aiuterà il vostro corpo a vivere bene. Solo una sana alimentazione e delle corrette abitudini, alimentari e di vita!

  3. Come ultimo consiglio ti dico che dormire le giuste ore fa bene anche alla tua linea! So che può sembrare assurdo, ma gli studi dimostrano che le persone che dormono il giusto quantitativo di ore pesano di meno!! Il giusto sarebbero dalle 7 alle 9 ore a notte. Questo ti renderà anche più produttivo!