Orecchiette ai broccoli

Orecchiette ai broccoli

Pausa pranzo leggera per non essere appesantiti in ufficio? Nulla di più facile. Questo è un primo decisamente rapido da preparare, basta avere l’accortezza di far bollire i broccoli il giorno prima. Si conservano tranquillamente in frigorifero, stando attenti a chiudere bene il contenitore e a farli cuocere al punto giusto. Non devono risultare troppo molli, ma rimanere croccanti, specialmente nel gambo! La nota dello chef? Un pizzico di peperoncino!

 I BROCCOLI, O SI AMANO O SI ODIANO –

Ricchi di fibre, hanno anche un basso apporto calorico, pari a meno di 30 calorie per etto, oltre a una discreta dose di proteine. Inoltre, si sono dimostrati efficaci nella prevenzione dei tumori (grazie agli isotiocianati, che limitano lo sviluppo delle cellule tumorali), nel controllo del colesterolo e nella prevenzione del diabete.

Insomma, un vero tesoro a portata di mano, che vale la pena conoscere a fondo, imparando a utilizzarlo al meglio.

DOSI PER 4 PERSONE

200gr di broccoli lessi
320gr di orecchiette
un filo d’olio EVO e peperoncino q.b.

COME FARE LE ORECCHIETTE AI BROCCOLI

Mettiamo a bollire una pentola d’acqua adatta a contenere la grammatura di orecchiette che andremo a preparare, e saliamo quanto basta (non sono favorevole all’utilizzo di troppo sale nelle preparazioni, preferisco speziare un pò di più).

I broccoli andrebbero preparati in precedenza, facendoli bollire il tempo giusto da renderli morbidi ma ancora croccanti. 

In una padella (o wok) far passare i nostri broccoli precedentemente tagliati a pezzi non troppo piccoli, con un filo di olio EVO (facendo bene attenzione a non far friggere l’olio).

Una volta cotte le orecchiette, scolarle e farle saltare in wok assieme ai broccoli. Una spolverata di peperoncino darà la piccantezza ideale al piatto!

  • BASSA
  • 20′ PER LESSARE I BROCCOLI A FUOCO BASSO-MEDIO
  • 5′ PER IL CONDIMENTO
  • 15′ PER LE ORECCHIETTE
  • IL SALMONE HA UNA CARNE MOLTO PREGIATA, DAL SAPORE DELICATO E CARATTERISTICO, APPREZZATO IN OGNI DOVE. LA CARNE DEGLI ESEMPLARI CHE RISALGONO I FIUMI VIENE PREFERITA RISPETTO A QUELLA DEI SALMONI PESCATI IN MARE. ALL’INIZIO DELLA LORO TITANICA RISALITA, INFATTI, QUESTI PESCI HANNO SOGGIORNATO PER CIRCA UN ANNO NELLE ACQUE MARINE E ACCUMULATO IL GRASSO NECESSARIO PER AFFRONTARE IL LUNGO VIAGGIO. LA PARTE MIGLIORE DEL SALMONE È QUELLA CENTRALE. UN PESCE FRESCO HA UN ODORE DELICATO E GRADEVOLE, L’ASPETTO BRILLANTE E CARNI COMPATTE PRIVE DI STRIATURE ROSSE. LE BRANCHIE DEVONO ESSERE ROSATE E L’OCCHIO SPORGENTE CON PUPILLA NERA, NON ARROSSATA.



Potrebbero interessarti anche questi articoli!



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *