Pan di Spagna

Pan di Spagna

Il pan di spagna è la base ideale per moltissimi dolci. una consistenza soffice che si abbina a innumerevoli creme e farciture, per torte semplici di compleanno, per bavaresi piu’ complesse o semplicemente così come lo si sforna, da inzuppare nel latte. ciò che realmente differenzia il pan di spagna da un semplice ciambellone … è la pazienza. 😉

Cenni storici –

All’incirca a metà del Settecento, la Repubblica di Genova inviò l’ambasciatore Domenico Pallavicini alla corte di Madrid, con la quale aveva rapporti commerciali, che rimase in Spagna dal 1747 al 1749. 

Pallavicini portò con sé il personale della sua casa, ovvero un maggiordomo, i cuochi, i portantini, etc. Tra gli uomini al seguito del Pallavicini c’era un giovane pasticcere Giobatta Cabona, già da anni al servizio della famiglia dell’ambasciatore. In occasione di un ricevimento a Madrid, il Pallavicini gli commissionò un dolce diverso dai soliti. 

Partendo dal classico Biscotto di Savoia, il Cabona creò una pasta battuta, di leggerezza estrema; una volta assaggiato il dolce, tanto fu lo stupore e l’entusiasmo alla corte spagnola che si ritenne doveroso battezzare tale meraviglia di leggerezza col nome di Génoise.[

Da questa, inoltre, derivò una versione leggermente semplificata che prese il nome di Pan di Spagna.

DOSI PER 8 PERSONE:

▪4 uova intere
▪150gr di zucchero
▪150gr di farina

COME FARE IL PAN DI SPAGNA

In questi casi essere in possesso della planetaria aiuta molto, ma se non ne avete una a disposizione delle semplici fruste elettriche e tanta pazienza andranno bene!

Rompete le 4 uova a temperatura ambiente nella ciotola della planetaria e unite lo zucchero a velocità media per 15 minuti (non di meno, mi raccomando). 

A tempo ultimato vedrete che avrete ottenuto una crema spumosa e chiara.


Unite la farina setacciata amalgamandola con una frusta dal basso verso l’alto, in modo da immagazzinare aria e non smontare il composto.

Imburrate e infarinate una teglia della capienza adatta all’impasto (con queste dosi una teglia rotonda da 20cm di diametro andrà bene) e informate a 180° con forno statico (oppure 170° con forno ventilato) per 30 minuti.


Fate sempre la prova stecchino per confermarne la cottura. Se lo stecchino risulta bagnato o appena umido, prolungarne la cottura. Forni diversi cuociono in tempistiche diverse.

 Prima di togliere la teglia dal forno, aprite leggermente lo sportellino in modo che il vapore fuoriesca poco per volta e la temperatura cali gradualmente. Se estraete la torta dal forno immediatamente, il cambio di temperatura così improvviso farà smontare il volume del vostro Pan di Spagna, che risulterà basso e stopposo.

  • MEDIA
  • 30/40 MINUTI
  • MONTARE A SPUMI UOVA E ZUCCHERO PER NON MENO DI 15 MINUTI
  • A COTTURA ULTIMANA, APRIRE LEGGERMENTE LO SPORTELLO SENZA TOGLIERE IL PAN DI SPAGNA DAL FORNO PER FARE IN MODO CHE LA TEMPERATURA CALI GRADUALMENTE
  • FAR RIPOSARE IL PAN DI SPAGNA SOTTO UN TELO FINO AL TOTALE RAFFREDDAMENTO PRIMA DI TAGLIARLO

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